Anna Maria Maiolino, L’amore si fa rivoluzionario

L’opera sconfinata dell’artista italo-brasiliana Anna Maria Maiolino sorprende per la sua diversità di tecniche e la sua inventiva di varianti: con le sue installazioni, le sculture, i disegni e le performances riesce a toccare un nervo profondo dell’esistenza in una messa in scena sistematica.

The Text will be published in Kunstbulletin 6/2019

2.3.-9.6. 2019

PAC Padiglione d’Arte Contemporanea Milano

Anna Maria Maiolino, vista dell’installazione al PAC Milano, <Finora>, dalla serie Terra Modellata, 2019, Installazione site-specific, Courtesy dell’artista. Foto: Nico Covre, Vulcano
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Anna Maria Maiolino, vista dell’installazione al PAC Milano, , dalla serie Terra Modellata, 2019, Installazione site-specific, Courtesy dell’artista. Foto: Nico Covre, Vulcano

Anna Maria Maiolino, <Entrevidas> (Tra le vite), dalle serie Fotopomeazione, 1981/2010
Fotografia in bianco e nero, stampa digitale (dettaglio, una parte di un trittico). Courtesy dell’artista, collezione privata Monza e Galleria Raffaella Cortese, Milano.
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Anna Maria Maiolino, (Tra le vite), dalle serie Fotopomeazione, 1981/2010 Fotografia in bianco e nero, stampa digitale (dettaglio, una parte di un trittico). Courtesy dell’artista, collezione privata Monza e Galleria Raffaella Cortese, Milano.

Anna Maria Maiolino, <Al di là>, 2019, Performance con Gaya Rachel, Courtesy dell’artista. Foto: Barbara Fässler
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Anna Maria Maiolino, , 2019, Performance con Gaya Rachel, Courtesy dell’artista. Foto: Barbara Fässler

Anna Maria Maiolino, <Al di là>, 2019, Performance con Gaya Rachel, Courtesy dell’artista. Foto: Lorenzo Palmieri
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Anna Maria Maiolino, , 2019, Performance con Gaya Rachel, Courtesy dell’artista. Foto: Lorenzo Palmieri

Anna Maria Maiolino, vista della mostra al PAC Milano, 2019. Foto: Nico Covre, Vulcano
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Anna Maria Maiolino, vista della mostra al PAC Milano, 2019. Foto: Nico Covre, Vulcano